Top 10 viaggi in moto

Viaggi in moto. Una delle cose più belle al mondo, almeno per me, è partire per un lungo viaggio, staccare la spina dalla routine quotidiana, salire in sella con bagaglio essenziale e guidare. In questo post vi propongo la top 10 viaggi in moto da percorrere almeno una volta nella vita!

Apriamo subito la Top 10 viaggi in moto con la posizione numero 10 dove si piazza l’altipiano del Coscione in Corsica. L’isola è caratterizzata da coste mozzafiato e uno degli itinerari più suggestivi è quello di montagna. Il percorso è di circa 30 km partendo da Quenza a 800 mt dal livello del mare e termina nella zona di Zincavo a circa 1.000 metri di altitudine. Tutto il percorso è un vero paradiso per gli occhi, molto suggestiva è la piana del Coscione con un prato animato da piccoli laghi e pietre tondeggianti.

In nona posizione si piazza Cevennes in Francia una regione montuosa nel cuore della Francia. La zona è molto particolare con le sue colline tondeggianti che arrivano a picchi di 1.500 metri di altitudine con altipiani. Il percorso di circa 400 km si percorre spostandosi leggermente a ovest ed è quasi tutto sterrato. È particolarmente adatto alle moto bicilindriche ed è molto divertente, inoltre il paesaggio, in particolare le piane, diventano sempre più belle man mano che si procede verso sud. 

Continuiamo la top 10 viaggi in moto con il posto numero 8 guadagnato a pieno merito dalla Jebel Afeet negli Emirati Arabi Uniti. Questa zona è una interessante strada asfaltata che parte da 200 mt di altitudine e arriva a 1.200 metri in una roccia isolata nel mezzo del deserto. Tutto il percorso, un vero serpentone animato è illuminato a giorno da dei potenti lampioni ed è considerato uno dei migliori dal punto di vista tecnico, in cima si trova un albergo di lusso 

Al numero 7 nella Top 10 viaggi in moto si trova Atlante in Marocco. Tutta la catena dell’Atlnate marocchino è mossa da piste sterrate che animano i villaggi arrivando a quote sopra i 2.500 metri di altitudine. Il percorso si aggira attorno a 300 km con colori impressionanti che variano dal viola all’arancione. Il clima passa dal mediterraneo sino a quello desertico. 

La posizione numero 6 è occupata dall’ Arco Correboi in Sardegna che si guadagna a pieno merito una posizione nella Top 10 viaggi in moto. Tutta l’isola si presta a interessanti viaggi in moto ma questa zona in particolare ben si presta a un roadtrip selvaggio. La Correboi-Orgosolo è una delle zone predilette per i rally ed è lunga circa 80 km. L’intero percorso è privo di asfalto e agglomerati urbani di qualsiasi genere. Alcuni punti sono un po’ impegnativi dal punto di vista tecnico facendo acquistare punteggio al percorso.  

Al quinto posto si piazza Hokkaido, il cui itinerario copre una distanza di circa 2.000 km. L’isola, lontana dai fasti delle grandi città di Tokyo e Osaka offre ai motociclisti scorci di paesaggio indimenticabili. Dalle alture dell’Akan National Park alle cristalline acque del lago Mashu, passando per le verdi colline Furano sembrerà di camminare dentro un’antica fiaba orientale.

Il posto numero quattro è occupato da un itinerario davvero avventuroso, il Sud Africa Coast to CoastCon una distanza di 3.000 chilometri  potrete avventurarvi nella strepitosa Route 62. Partendo da Cape Town con la sua suggestiva Table Mountain di oltre 1.000 metri si passerà per il West Coast national Park incorniciato dalle azzurre acque della laguna del Langeeban, un paese a 120 km da Cape Town sino ad arrivare alla catena montuosa più alta del Paese. 

L’ Atlantic Road in Norvegia  si guadagna un meritatissimo terzo posto nella Top 10 viaggi in moto. Rispetto ad altri percorsi questo non è lunghissimo ma è davvero suggestivo. La strada, lunga poco meno di 9 chilometri, congiunge un arcipelago di isolotti (molde, Kristiansud e Romsdal) poco abitato che gode di spazi sconfinati e poco umanizzati. Il percorso è animato da 12 ponti, indicati per fare una sosta e ammirare le balene. Degno di nota il ponte Storseisundet che si è guadagnato l’appellativo di “ponte ubriaco” per via dell’illusione ottica che crea nello sguardo dei passanti.

Il secondo posto ci porta in America, esattamente nella Highway 61 che gli amanti della musica ricorderanno come titolo di un disco di Bob Dylan. La strada, comunemente chiamata la Blues Higway collega St. Paul a New Orleans passando per Memphis e costeggiando il fiume Mississipi. La Route 61 è un itinerario storico-culturale con colonna sonora incorporata adatto agli amanti del Blues in cui i luoghi caratteristici intrisi di storia regaleranno ai motociclisti momenti indimenticabili.

Il primo posto se lo guadagna l’intramontabile Route 66  alla quale son state dedicate decine di canzoni e poesie. La route 66, madre di tutte le strade, è stata il simbolo del movimento Hippie e dei bikers negli anni 60. Sinonimo di libertà ed emancipazione la strada è stata costruita nel 1926 per collegare la spiaggia di Santa Monica alla città di Chicago. La vecchia strada non è segnalata sulle mappe standard, quindi occorre premunirsi in anticipo di una mappa ad hoc!

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